Sei in
Registrazione del Marchio
Approfondimenti
Le azioni in materia di proprietà industriale i cui titoli sono concessi o in corso di concessione si propongono dinnanzi all'autorità giudiziaria dello Stato, qualunque sia la cittadinanza, il domicilio e la residenza delle parti.
Le tasse da pagare per la registrazione del marchio internazionale
Azioni che il titolare di un marchio internazionale può muovere a proprio favore.
altri approfondimendi..
Ti segnaliamo che..
[01/05/2012]
La valutazione della somiglianza tra due marchi non può limitarsi a prendere in considerazione solo una componente di un marchio complesso e a paragonarla con un altro marchio. Occorre, inve ... continua
[30/04/2012]
Il nome a dominio o domain name sulla Rete Internet può essere equiparato ad un segno distintivo, sia pure atipico, di prodotti e servizi, reali e virtuali, ed esso può evidentemente entrare ... continua
[25/11/2011]
In tema di contraffazione, per escludere il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, previsto dall'art. 474 del c.p. a tutela della fede pubblica è necessar ... continua
altre segnalazioni..
Quesiti e risposte
altri quesiti..
Leggi e prassi
D.Lgs. 10-2-2005 n. 30
Decreto legislativo 8 ottobre 1999 n. 447
Decreto legislativo 19 marzo 1996 n. 198
altre leggi..
Modulistica
Se si desidera estendere un marchio comunitario, già depositato o registrato presso l'Ufficio per l'Armonizzazione del mercato Interno (UAMI) occorre compilare ed inviare il presente modulo alla WIPO, scegliendo alcuni tra i circa 80 Paesi aderenti al trattato di Madrid nonché al Protocollo.
Il titolare di un marchio o di un brevetto può chiedere che tutte le vicende modificative o estintive del marchio medesimo siano annotate sul Bollettino Ufficiale di Marchi e Brevetti, affinché i terzi ne abbiano conoscenza. L'istanza deve essere presentata presso l'ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio dal titolare del marchio o da un suo rappresentante munito di procura, in bollo da euro 14,62.
Il modulo per la richiesta di registrazione di un marchio, in ambito nazionale, deve essere compilato dal titolare del marchio o da un suo rappresentante munito di apposita procura. Deve essere depositato presso l'Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio, anche da un terzo che esibisca documento di identità. La domanda è presentata in bollo di Euro 14,62 oltre alle ricevute di pagamento delle tasse e dei diritti di segreteria.
altra modulistica..
Links
Sito ufficiale della Corte di giustizia delle Comunità europee. Il sito in questione permette di consultare, divisa per materie, la giurisprudenza recente della Corte di giustizia e del Tribunale di Primo grado. Per ciascuna decisione è inoltre riportata una nota bibliografica recante l'indicazione dei principali articoli a commento comparsi sulle riviste giuridiche.
Ufficio Europeo Brevetti - Il sito, oltre ad una presentazione generale sull'attività e sulle funzioni dell'Ufficio Europeo Brevetti, offre la possibilità di leggere le decisioni più recenti della Camera dei Ricorsi
Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno - Il sito dell'Uami permette di consultare, oltre al regolamento n. 40/94/CE e agli altri testi normativi rilevanti, tutte le decisioni sui marchi comunitari rese in questi primi anni di attività dalle divisioni dell'Ufficio. E' altresì previsto un servizio di ricerca on line sui marchi comunitari depositati
altri links..
Faqs
No, l'Ufficio non effettua alcuna ricerca di novità. Pertanto è buona abitudine effettuare un servizio di sorveglianza sulle banche dati almeno una volta ogni sei mesi.
Si, ma solo entro 6 mesi dal deposito della domanda di marchio comunitario presso la Commissione per le opposizioni presso l'Oami.
Il marchio deve essere riferito ad un prodotto e o ad un servizio che effettivamente si utilizza entro 5 anni dal Suo deposito. Decorso tale termine, il marchio è annullabile, ma soltanto su istanza giudiziale di un terzo che ne abbia interesse.
altre faq..