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Ires e reddito di impresa
Elenco Approfondimenti
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Entro il 16 giugno 2011 deve essere conclusa la predisposizione della denuncia dei redditi, la liquidazione e il versamento delle imposte relative alla dichiarazione dei redditi prodotti nel 2010; si fornisce un elenco dei documenti e delle informazioni necessarie per predisporre la dichiarazione dei redditi modello Unico persone fisiche
Rimanenze di merci, prodotti finiti, materie prime (Art. 92 del Testo Unico).
Le variazioni, positive o negative, delle rimanenze finali rispetto a quelle iniziali di determinati beni concorrono a formare il reddito dell'esercizio. Precisamente con riferimento ai seguenti beni:
- prodotti finiti (beni la cui produzione è diretta l'attività dell'impresa);
- merci (beni al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa);
- materie prime, sussidiarie, semilavorati e altri beni (non strumentali) destinati a essere impiegati nella produzione.
Società di capitali ed enti commerciali: dall'utile di esercizio al reddito imponibile Ires.
I redditi prodotti da società ed enti commerciali sono soggetti all´IRES; tale imposta è commisurata al reddito complessivo netto con l'aliquota unica proporzionale del 27,5%.
Nell'approfondimento verranno esaminate le caratteristiche e le modalità di determinazione dei principali componenti positivi del reddito di impresa conseguito dalle imprese commerciali
Non concorrono alla formazione del reddito imponibile in quanto esenti nella misura del 95 per cento le plusvalenze realizzate e determinate ai sensi dell'articolo 86, commi 1, 2 e 3, del Testo Unico
Gli articoli 115 e 116 del Testo Unico, prevedono l'istituto della "tassazione per trasparenza", cioè la possibilità opzionale di tassazione del reddito delle società di capitali con diretta imputazione ai soci pro quota così come avviene per le società di persone.
Modalità di determinazione e tassazione dei dividendi, degli interessi e dei proventi immobiliare, ossia dei proventi derivanti da immobili che non né sono oggetto dell'attività di impresa (cosiddetti beni merce), né beni strumentali
L'art. 1, comma 33, lettera i) della Legge 244/2007, (legge Finanziaria 2008), ha apportato profonde modifiche alle regole relative alla deducibilità degli interessi passivi, in particolar modo per quanto riguarda i soggetti IRES ( quindi le società di capitali, Srl e Spa).
A decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, per i soggetti IRES saranno deducibili solo gli interessi passivi, al netto degli interessi attivi, non eccedenti il 30% del Reddito Operativo Lordo (di seguito ROL).
Il consolidato fiscale nazionale è un regime di tassazione opzionale che permette alle società consolidanti, indipendentemente dall'obbligo civilistico di redigere il bilancio consolidato, di calcolare l'IRES in modo unitario con riferimento alle società aderenti al consolidato. In altre parole il consolidato si realizza determinando in capo alla società o ente controllante un'unica base imponibile per l'intero gruppo di imprese, in misura corrispondente alla somma algebrica degli imponibili di ciascuna società che vi partecipa a seguito di una specifica opzione facoltativa.
Nel seguente approfondimento vengono individuati gli aspetti essenziali dell'Ires con riguardo al presupposto dell'imposta, ai soggetti passivi, ed alle principali caratteristiche applicative
Il reddito di impresa è prodotto dall'esercizio di attività commerciali di cui all'articolo 2195 del codice civile (attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi, attività di intermediazione nella circolazione di beni, attività di trasporto, attività bancaria e assicurativa, altre attività ausiliarie alle precedenti).
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