Elenco Approfondimenti


MUTUI: contestato l'ammortamento "alla francese"

Il sistema di ammortamento "alla francese", che è preferito dalle banche per frazionare il pagamento in quanto permette di programmare le rate, può penalizzare il mutuatario.


SWAP: contratto pericoloso

Dagli strumenti finanziari derivati già sottoscritti originano, per enti territoriali ed imprese, perdite potenziali in crescita nei confronti delle banche italiane.


Sul giustificato motivo di licenziamento in tempo di crisi

In tempo di crisi è necessario approfondire il giustificato motivo di licenziamento connesso a situazione di crisi aziendale. La cause possono essere le piu' disparate anche se la piu' comune è la crisi aziendale.


Lehamn Brothers: il punto della situazione!

A distanza di poco più di un anno dal "terremoto" finanziario della Lehman Brothers, che ha travolto con sé i risparmi degli investitori di tutto il mondo, appare opportuno verificare lo status delle procedure attualmente pendenti avanti la Bankruptcy Court americana nel Distretto Meridionale di New York e delle iniziative intraprese in Italia.


Restyling del regime di reperibilità del dipendente pubblico

Cambiano ancora le fasce orarie di reperibilità in caso di malattia. Dipendenti pubblici alle prese col terzo diverso regime di reperibilità in tre anni.


Bond Argentina:colossale "esproprio" di risparmio italiano.

A seguito di un massiccio acquisto, iniziato nell'anno 1996, da parte di grandi banche internazionali ed italiane del debito argentino dell'epoca, tra il 1998 ed 2001 (anno del default dichiarato dalla Repubblica di Argentina) tale debito è stato "scaricato", sotto forma di titoli obbligazionari, sui piccolo risparmiatori, allettati dai rendimenti molto alti.


Le verifiche fiscali

Le linee guida della verifica fiscale La Guardia di finanza, con la circolare n. 1/2008, ha varato le nuove linee sull'attività di verifica tributaria; a tali linee guida si deve conformare l'operato di tutti i verificatori dei reparti operativi impegnati nel contrasto al fenomeno dell'elusione ed evasione fiscale.


Accertamento da studi di settore

Gli studi di settore costituiscono mezzi di accertamento parziale ricadenti nella previsione di cui all'art. 39 I comma, lettera d) D.P.R. n. 600 del 29.09.1973; di conseguenza essi appartengono al novero dei metodi di rettifica di specifiche poste reddituali, mirando a correggere in aumento i valori dichiarati dei ricavi e dei compensi.


Accertamento induttivo (definito anche extracontabile)

Il reddito di impresa della persone fisiche e delle società commerciali, ed il reddito di lavoro autonomo degli artisti e dei professionisti, in deroga al criterio dell'accertamento analitico, può essere determinato in via induttiva - in altre parole extracontabilmente - ai sensi e per gli effetti dell'articolo 39 comma 1 lett. d) e comma 2.


Accertamento sintetico

L'art. 38 comma 4 del DPR n. 600/1973, con riferimento esclusivo alle persone fisiche, che prevede che l'ufficio può in base ad elementi e circostanze di fatto certo, determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente.


Accertamento bancario

L'accertamento bancario è fondato sulla ricostruzione di movimenti finanziari non giustificabili da parte dell'imprenditore (sia persona fisica che società commerciale) ovvero dal lavoratore autonomo. Precisamente l'accertamento bancario vero e proprio esperibile in via autonoma dall'Ufficio è regolato dall'articolo 32, comma 1, n. 2 del DPR n. 600/1973


Accertamento analitico

Il legislatore tributario ha individuato nell'accertamento analitico la regola per la determinazione del reddito imponibile. L'analiticità è stata intesa, dal legislatore sia come strumento per adeguare il più esattamente possibile il reddito imponibile al reddito effettivo, sia come parametro di comportamento del contribuente e dell'amministrazione finanziaria


Accertamento di merito: i vari metodi

Lo studio dei metodi di accertamento permette, in una prima analisi, di individuare quei procedimenti che devono essere utilizzati dall'amministrazione finanziaria in modo prioritario per la determinazione del reddito imponibile. Lo svolgimento dell'attività di accertamento compiuta dagli organi dell'amministrazione terminerà, il più delle volte, con un accertamento in rettifica ovvero d'ufficio


L'accertamento formale art. 36-bis e 36-ter DPR n. 600/73

L'accertamento formale consiste, come detto, essenzialmente in un mero riscontro cartolare delle dichiarazioni ed è finalizzato alla verifica della correttezza degli adempimenti in sede di dichiarazione a carico dei contribuenti. Il controllo formale è stato introdotto nell'ordinamento tributario con gli artt. 36-bis e 36-ter del D.P.R. n 600 del 1973.


Aspetti generali attività di accertamento dell'Amministrazione Finanziaria

L'attività di accertamento può comportare l'emissione da parte della Amministrazione Finanziaria di provvedimenti finali che potenzialmente generano contenzioso tra la stessa Amministrazione ed i contribuenti. L'accertamento si può sostanziare in una attività di mero controllo cartolare della dichiarazione (cosiddetto controllo formale), ovvero può consistere in una attività di indagine più incisiva sull'operato del contribuente (cosiddetto controllo di merito che può assumere le caratteristiche dell'accertamento analitico, ovvero dell'accertamento induttivo ecc.).


COSTITUZIONE di una Onlus

Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) devono essere costituite seguendo un iter specifico proprio in ragione delle agevolazioni fiscali che sono concesse a questo particolare tipo di associazione.


L'ombra lunga del "massimo scoperto".

L'ANTITRUST HA "BACCHETTATO" LE BANCHE, IN QUANTO IL "ROSSO" SUL CONTO CORRENTE È OGGI ANCORA PIÙ CARO, NONOSTANTE L'ABOLIZIONE DEI COSTI LEGATI ALLA COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO, MENTRE UNA "PALLIDA" CONVENIENZA SI APPALESA SOLO NEL CASO DI UTILIZZO DEL FIDO CONCESSO.


Novità in materia di compensazione Iva

La C.M. n. 1/2010 ha chiarito molteplici aspetti delle novità in materia di compensazione Iva introdotte dall'articolo 10 del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78 (convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102), prevede alcune importanti novità in merito alla cosiddetta "compensazione orizzontale" dei crediti IVA.


Trasparenza Bancaria: cosa è cambiato dal 01.01.2010.

Il 29 LUGLIO 2009 LA BANCA D'ITALIA HA EMANATO LE NUOVE DISPOSIZIONI SULLA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI (C.D. DECALOGO BANKITALIA), CHE HA TROVATO PRATICA APPLICAZIONE DA PARTE DELLE BANCHE A FAR DATA DAL 01.01.2010.


Indagini finanziarie agli enti non commerciali: i poteri dell'Amministrazione finanziaria

L'Agenzia delle Entrate ha trattato il tema delle indagini finanziarie ed i poteri attribuiti agli uffici fiscali durante la fase di controllo dei contribuenti con la circolare n. 32/2006.