Domande frequenti (FAQ)

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Quali sono i vantaggi nell'ottenere il permesso di soggiorno, il suo rinnovo o la cittadinanza italiana?
Se possiedi il permesso di soggiorno puoi ottenere un lavoro regolare e ben retribuito, puoi riunirti ai tuoi familiari che ti hanno preceduto nel viaggio in Italia, puoi accedere a tutte le prestazioni sanitarie non a pagato garantite dalla sanità italiana, puoi iscriversi a corsi scolastici, universitari e di formazione professionale. Il rinnovo, ovviamente, ti serve per continuare a mantenere il diritto di stare in Italia e di beneficiare di quanto appena detto. Con la cittadinanza italiana ottieni il diritto a votare per scegliere i tuoi rappresentanti in Parlamento, puoi presentarti tu stesso per le elezioni, puoi partecipare ai concorsi nelle pubbliche amministrazioni, puoio beneficiare di tutte quelle provvidenze economiche che siano riservate ai cittadini italiani.


Perchè si presenta la domanda di permesso di soggiorno, di rinnovo del permesso, di cittadinanza italiana ?
Per quanto riguarda il permesso di soggiorno, esso viene rilasciato in seguito al superamento positivo di alcuni controlli su chi tu sia e sull'insussistenza di pericoli per l'ordine pubblico italiano nel consentirti di entrare in Italia. In tempi di terrorismo internazionale è comprensibile che lo Stato italiano si tuteli, respingendo le persone indesiderate, ma l'esigenza di accogliere nel proprio Paese persone di cui si possa conoscere il passato è avvertita da molto tempo. Ecco perchè non puoi risiedere in Italia se non chiedi (e ottieni) il permesso di soggiorno. Nel tempo, naturalmente, devi confermare di non costituire un pericolo per la comunità nazionale, ecco perchè devi rinnovare il tuo titolo di soggiorno. Se poi, dopo alcuni anni o per altri motivi, riconosciuti dalla legge, ritieni che l'Italia sia diventata la tua seconda (o nuova) patria, presentare la domanda di cittadinanza è il passo più logico da fare.


Come si presenta la domanda di permesso di soggiorno, di rinnovo del permesso, di cittadinanza italiana ?
La domanda di nulla osta (necessaria, insieme al visto, nella maggior parte dei casi per ottenere il permesso di soggiorno) si propone utilizzando un apposito "software" (programma elettronico da installare sul computer) che il datore di lavoro o familiare utilizzerà per preparare la domanda stessa e inviarla via internet al Ministero dell'Interno; la domanda di visto di ingresso invece si compila su modulo cartaceo ritirato e presentato contestualmente nel giorno fissato per l'appuntamento presso l'Ambasciata (o Consolato) italiana; infine, la domanda di permesso di soggiorno viene compilata sul c.d. Modello 209, un modello a lettura ottica, distribuito presso tutti gli Uffici Postali italiani con sportelli portanti il simbolo "Sportello Amico", e poi consegnata al funzionario postale per il successivo invio, con assicurata postale, al Centro Servizi avente sede a Roma (e così vale per la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno). La domanda di cittadinanza italiana viene compilata su appositi modelli cartacei in tre esemplari e corredata dei documenti richiesti (a seconda della situazione ricorrente), poi inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno alla prefettura competente per territorio (la quale, dopo un breve periodo di istruttoria, trasmette la domanda presso la sede del Ministero dell'Interno a Roma per il seguito della procedura).


Quando si presenta la domanda di permesso di soggiorno, di rinnovo del permesso, di cittadinanza italiana ?
Se per la tua domanda di permesso di soggiorno parti da zero, cioè dal nulla osta, tutto dipende dal tipo di permesso di soggiorno che devi ottenere: in caso di ricongiungimento familiare con un tuo parente in Italia, ad esempio, la richiesta di nulla osta da parte di quest'ultimo potrà essere presentata in qualsiasi momento via internet al Ministero dell'Interno; in caso di necessità di entrare in Italia per iniziare una attività di lavoro subordinato, il tuo futuro datore di lavoro dovrà aspettare che la Presidenza del Consiglio dei Ministri renda noto il proprio decreto annuale (c.d. Decreto Flussi) con cui stabilisce quanti stranieri potranno entrare in Italia per quell'anno per motivi di lavoro subordinato, poi collegarsi ad internet con il proprio computer in uno dei giorni indicati nel decreto (a seconda del tipo di contratto che ha intenzione di farti) e mandare al Ministero dell'Interno la sua domanda di nulla osta. Una volta ottenuto il nulla osta, il tuo datore di lavoro o familiare te ne invierà una copia nel tuo Paese di origine, mentre un'altra copia sarà stata mandata all'Ambasciata (o Consolato) italiana competente nel tuo Paese: avrai 180 giorni di tempo dalla data di consegna del nulla osta al tuo datore o familiare per prenotare la visita in Ambasciata, al fine di chiedere il visto di ingresso. Ottenuto quest'ultimo, entro un anno potrai fare ingresso in Italia; infine, entrato in Italia, nel termine di 8 giorni lavorativi dovrai presentarti presso la questura competente (quella del comune dove ha sede o risiede il tuo futuro datore di lavoro o familiare, o quella del comune dove risiederai tu) per prenotare la data in cui o firmerai il contratto di soggiorno insieme al datore di lavoro o (in caso di ricongiungimento familiare) ritirerai il modello di domanda per permesso di soggiorno, da presentare poi alle Poste Italiane. Quanto al rinnovo del permesso di soggiorno, va chiesto almeno 60 giorni prima della data di scadenza di validità del permesso stesso. Questo teoricamente, ma in realtà l'interpretazione costante della legge in tema di immigrazione e stranieri ha portato ad affermare che puoi procedere anche dopo la scadenza del titolo di soggiorno, ma comunque entro 60 giorni dalla scadenza stessa (dopo, sei considerato irregolare). In caso di domanda di cittadinanza italiana, dipende dal tipo di situazione in cui ti trovi, fra quelle previste dalla legge sulla cittadinanza italiana. Le situazioni più comuni prevedono questi termini: la residenza continuata e non interrotta in Italia, in possesso di titoli di soggiorno, per almeno dieci anni; se coniugato con cittadino italiano e residente in Italia, due anni di residenza legale, continuata e non interrotta sul territorio nazionale; se coniugato con cittadino italiano e residente all'estero, il decorso di tre anni dal matrimonio con detto cittadino.


Cosa permette di ottenere la domanda di permesso di soggiorno, di rinnovo del permesso, di cittadinanza italiana ?
In presenza di certi requisiti, è possibile chiedere il rilascio del permesso di soggiorno, o il suo rinnovo se lo hai già ottenuto e sta scadendo, o la cittadinanza italiana. Se vuoi chiedere il permesso di soggiorno, potresti dover ottenere altri due documenti prima di procedere: il nulla osta al tuo ingresso in Italia e il visto di ingresso.


Dove si presenta la domanda di permesso di soggiorno, di rinnovo del permesso, di cittadinanza italiana ?
Il permesso di soggiorno generalmente si chiede recandosi presso uno degli Uffici Postali italiani abilitati (li riconosci in quanto hanno alcuni sportelli con il simbolo "Sportello Amico"), ma in alcuni casi dovrai anzitutto recarti in questura per farti dare il modello di domanda già compilato; se hai bisogno del nulla osta all'ingresso, questo verrà chiesto dalla persona che ha bisogno di te in Italia (di solito, il tuo futuro datore di lavoro o un tuo familiare che già risiede in Italia) al Ministero dell'Interno; se hai bisogno del visto di ingresso, devi prendere appuntamento con l'Ambasciata o il Consolato italiano più vicino al tuo luogo di residenza all'estero e presentarti presso i loro uffici. Il rinnovo del permesso di soggiorno va presentato presso gli Uffici Postali italiani abilitati. La domanda di cittadinanza viene spedita alla Prefettura competente per il tuo luogo di residenza attuale in Italia (ma se vivi all'estero dovrai rivolgerti all'Ambasciata o Consolato italiano competenti territorialmente).


Chi deve fare domanda di permesso di soggiorno, o di rinnovo del permesso, o di cittadinanza italiana ?
Il cittadino straniero con nazionalità di un Paese non appartenente all'Unione Europea (c.d. "extracomunitario") ha bisogno di un permesso di soggiorno per poter stare in Italia. Il permesso di soggiorno ha una certa validità temporale, perciò qualche tempo prima della sua scadenza occorre rinnovarlo. Se poi il cittadino straniero risiede in Italia da un certo numero di anni, o si è sposato con un cittadino italiano, o si trova in un'altra delle situazioni previste dalla legge sulla cittadinanza italiana, ha diritto a ottenere quest'ultima e diventare quindi "italiano" a tutti gli effetti.