Domande frequenti (FAQ)

Qui trovi le principali domande che ci rivolgono i nostri clienti, divise per argomento.

Consulenze e Pagamenti
Cosa sono le Centrali Rischi?
Le centrali rischi forniscono, al sistema bancario e finanziario, informazioni sulla posizione creditizia dei clienti che ricorrono al credito (richiesta di finanziamenti, richiesta di carte di credito, richiesta di bancomat, richiesta di assegni) e possono essere sia pubbliche che private.


Quali sono le Centrali Rischi?
La Banca di Italia, il CAI (Centrale Allarme Interbancaria), la Crif, la Experian e la CCT.


Cos'è una visura alle Centrale Rischi?
È la ricerca delle eventuali segnalazioni e/iscrizioni a carico di un soggetto presente negli archivi informatici delle principali Società di Informazioni Creditizie. Qui vengono raccolte le informazioni relative a richieste e/o erogazioni di finanziamento per l'acquisto di beni mobili o immobili esclusivamente per finalità correlate alla tutela del credito.


Quali dati occorrono a 101Professionisti per richiedere le visure?
Per la PERSONA FISICA occorrono: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza comprensivo di cap, recapito telefonico, indirizzo mail ove inviare le prime comunicazioni; Per la PERSONA GIURIDICA occorrono: denominazione, indirizzo della sede comprensivo di cap, codice fiscale e partita IVA ove diversa dal codice fiscale, recapiti telefonici, indirizzo mail ove inviare le prime comunicazioni.


Come viene fornito il servizio da 101Professionisti?
L'esito delle visure, relative alle centrali rischi ispezionate, vengono inviate, all'indirizzo inserito dall'utente al momento della richiesta, previo contatto telefonico in ordine alla posizione emersa nelle visure.


I dati relativi ai cattivi pagatori quanto tempo rimangono all'interno delle Centrali Rischi ?
Dopo l'entrata in vigore del Codice di Deontologia, i tempi massimi di conservazione dei dati nei sistemi di informazioni creditizi privati sono di 3 anni. I dati che vengono inseriti riguardano precisamente: a) Richieste di finanziamento: 6 mesi, qualora l'istruttoria lo richieda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinuncia alla stessa. b) Morosità di due rate o di due mesi poi sanate: 12 mesi dalla regolarizzazione. c) Ritardi superiori sanati anche su transazione: 24 mesi dalla regolarizzazione. d) Eventi negativi (ossia morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati: 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l'ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso). e)Rapporti che si sono svolti positivamente (senza ritardi o altri eventi negativi) 36 mesi.


Cosa succede ai miei dati quando richiedo un finanziamento?
Quando un utente inoltra una richiesta di finanziamento, banche e finanziarie sono tenute a comunicarlo al SIC (sistema d'informazione creditizia) per evitare che lo stesso cliente possa richiedere più prestiti contemporaneamente. Il nuovo Codice prevede che, i dati relativi alle richieste di finanziamento, possono essere conservati per un massimo di 6 mesi, qualora l'istruttoria lo richieda; nel caso in cui la richiesta non sia stata accolta (rifiuto) o vi abbia rinunciato, i dati possono essere conservati per un massimo di 30 giorni.


Posso sapere il motivo per cui mi rifiutano un prestito?
Occorre sapere che tutte le persone che richiedono un prestito ad una finanziaria o banca, ecc., devono ricevere obbligatoriamente un foglio informativo in cui si precisa il loro status di pagatore, anche nel caso in cui l'ente non autorizzi il finanziamento.


Ho pagato in ritardo due o più rate, cosa succede?
Se il ritardo riguarda due rate o due mesi, la morosità deve essere cancellata entro 12 mesi dalla regolarizzazione; Se il ritardo riguarda oltre due rate o due mesi, la morosità deve essere cancellata entro 24 mesi dalla regolarizzazione.


Non ho mai sanato le morosità, cosa succede?
Nei casi di morosità, gravi inadempimenti e sofferenze non regolarizzati, il Codice prevede che le informazioni sul finanziamento devono essere cancellate dal SIC entro 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l'ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso).


Ho pagato da tempo ma ancora risulto cattivo pagatore, perchè?
Può accadere di essere ancora iscritto nelle Centrali Rischi perché il pagamento del debito è avvenuto successivamente alla scadenza della rata dovuta, poiché il tempo di permanenza nelle centrali rischi si considera dal momento del pagamento dell'ultimo debito e non dalla data del ritardo. Potrebbe essere attribuito anche ad un semplice errore amministrativo, ossia spesso manca la liberatoria proprio da parte dell'istituto che ha segnalato il mancato pagamento del debito.


Che cosa è il Codice di Deontologia?
Il 1° gennaio 2005 è entrato in vigore il codice di deontologia e buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti. In esso è indicato tutto quanto quello che è necessario sapere in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti.


Cosa sono i Sistemi di Informazioni Creditizie?
I Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) sono banche dati attraverso le quali banche e intermediari finanziari si scambiano informazioni sui finanziamenti richiesti ed erogati ai loro clienti, esclusivamente per finalità collegate alla tutela del credito e al contenimento dei relativi rischi. Tali dati, pertanto, sono consultati in occasione dell'istruttoria di un finanziamento, per valutare il merito di credito di un soggetto e il suo livello di indebitamento (ad esempio, la puntualità o il ritardo nel pagamento delle rate di rimborso), o, durante la vita del finanziamento, per il controllo del rischio di credito. Ciò significa che, altre banche o finanziarie a cui sarà chiesto un prestito, un finanziamento, una carta di credito, ecc., potranno conoscere se il cliente ha presentato una recente richiesta di finanziamento, se ha in corso altri prestiti o finanziamenti e se paga regolarmente le rate.