Elenco leggi

Codice del Turismo

D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79   (1). Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonché attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio.

E' entrato in vigore il 21 giugno 2011 il Codice del turismo che reca importanti novità non solo in materia di tutela del viaggiatore ma anche e soprattutto in materia di multiproprietà. Sotto il primo profilo viene data grande attenzione agli standard di qualità, introducendo ad esempio il sistema delle stelle per tutte le strutture ricettive, gli acquisti di pacchetti di viaggi via internet equiparati sotto il profilo delle garanzie a quelli tradizionali, il risarcimento del danno morale da vacanza rovinata la ricettività. Sotto il secondo profilo, il Codice adegua le disposizioni del nostro ordinamento alla disciplina europea (direttiva 122/2008) modificando in tal senso le relative precedenti previsioni del Codice del consumo (d.lgs. 206/2005) ampliando la tipologia dei beni oggetto dei contratti, introducendo un nuovo termine per l'esercizio del diritto di recesso che passa da 10 a 14 giorni, prevedendo un obbligo di informativa in via preventiva.


Più tempo per il versamento delle imposte

Comunicato stampa del 13 maggio 2011 e relativo DPCM di proroga dei versamenti

Con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato oggi, è stato previsto lo slittamento dei termini, dal 16 giugno al 6 luglio 2011, senza alcun pagamento aggiuntivo, dei versamenti delle imposte dirette, dell'Irap e dell'acconto della cedolare secca.


Il nuovo decreto sviluppo

D.L. 13 maggio 2011, n. 70 Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia.

Il decreto legge sviluppo di recente approvazione introduce una serie di rilevanti modifiche tra le quali meritano di essere segnalate quelle di cui all'art.4 in tema di costruzione di opere pubbliche e quelle di cui all'art.5 in tema di costruzioni private. In particolare, il primo dei due articoli si propone di semplificare le procedure di affidamento dei contratti relativi alla costruzione di opere pubbliche e a questo fine introduce alcune modifiche al codice dei contratti in tema di requisiti di partecipazione, cause di esclusione, innalzamento dei limiti di importo per l'accesso alla procedura semplificata ristretta. L'art.5, rubricato "costruzioni private" modifica invece il DPR 380/2001, (T.U. In materia edilizia) introducendo tra le altre, il silenzio-assenso per il rilascio del permesso di costruire, estendendo la SCIA agli interventi precedentemente compiuti con DIA, tipizzando un nuovo schema contrattuale per la cd cessione di cubatura.


spesometro prorogato al 01.07.2011

Provvedimento Prot. n. 2011/59327 del Direttore Dell'agenzia delle entrate

Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate con il Provvedimento in oggetto ha disposto la proroga dell'entrata in vigore dello spesometro dal 01.05.2011 al 01.07.2011 per quanto concerne gli acquisti di beni e servizi superiori alla soglia dei 3.600 euro, Iva inclusa, per i quali non è prevista l'emissione di fattura.


Garante privacy, linee guida per l'informazione giuridica

Garante Privacy , deliberazione 02.12.2010

Regole più chiare per la pubblicazione di sentenze e provvedimenti giurisdizionali su riviste giuridiche, cd rom, dvd, siti istituzionali e maggiori tutele per i minori coinvolti in vicende processuali. Il Garante per la privacy ha adottato specifiche Linee guida sull'informazione giuridica. Le Linee guida, in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, non si applicano all'attivita' giornalistica e non incidono sulle norme processuali (non riguardano quindi gli originali delle sentenze e degli altri provvedimenti giurisdizionali, ne' il loro deposito nelle cancellerie giudiziarie). Questi in sintesi i punti piu' rilevanti del provvedimento: Devono essere oscurati, sempre e in ogni caso, i dati dei minori e delle parti nei procedimenti che hanno ad oggetto i rapporti di famiglia e lo stato delle persone (ad es. controversie in materia di matrimonio, filiazione, adozione, abusi familiari, richieste di rettificazione di sesso), anche quando il giudizio si riferisca ad aspetti patrimoniali o economici. Devono, inoltre, essere omessi i dati relativi ad altre persone dai quali si possa desumere, anche indirettamente, l'identita' dei soggetti tutelati. I dati vanno oscurati non solo nei provvedimenti riprodotti per esteso, ma anche in quelli diffusi sotto forma di massima o nell'ambito di un elenco. Oltre a questa forma di tutela assoluta, in tutti gli altri casi chiunque sia interessato (le parti in un giudizio civile o l'imputato in un processo penale, ma anche un testimone o un consulente) puo' rivolgere un'istanza al giudice, prima della conclusione del processo, con la quale chiede che, in caso di riproduzione del provvedimento per finalita' di informazione giuridica, siano oscurati le generalita' e ogni altro elemento in grado di identificarlo


Il regolamento su divorzio e separazione personale in Gazzetta Europea

Regolamento CE 20.12.2010 n° 1259

Dal 2012 nuove regole uniformi europee per quanto concerne la legge applicabile alle controversie in materia di separazione personale e divorzio. I coniugi avranno la facoltà di scegliere in accordo la legge applicabile al divorzio e alla separazione a patto e condizione che si tratti: di legge dello stato di residenza abituale dei coniugi al momento della conclusione dell'accordo; di legge dello stato dell'ultima residenza abituale dei coniugi, nel caso in cui uno di essi vi risieda ancora al momento della conclusione dell'accordo; di legge dello stato di cui uno dei coniugi abbia la cittadinanza al momento della conclusione dell'accordo; o, infine, di legge del foro. Tanto è precisato nel regolamento (UE) del 20 dicembre 2010, n. 1259/2010, pubblicato nella GUUE (L343) del 29 dicembre 2010, relativo "all'attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile al divorzio e alla separazione personale". Nel regolamento in oggetto, nell'articolo 2, viene precisato che le norme in esso contenute non si applicano a: annullamento del matrimonio; obblighi di mantenimento; responsabilità verso i figli; effetti patrimoniali del matrimonio; trust o successioni; capacità giuridica delle persone fisiche. Per quanto riguarda l'applicabilità del nuovo regolamento, come accennato in apertura di commento, l'articolo 18 dello stesso specifica che esso si applica ai procedimenti avviati e agli accordi tra i coniugi sulla legge applicabile conclusi a decorrere dalla data del 21 giugno 2012.


Raccolta di norme del codice civile e del testo unico delle imposte dirette avente per oggetto il conferimento di azienda

Raccolta di norme del codice civile e del testo unico delle imposte dirette avente per oggetto il conferimento di azienda

Raccolta di norme del codiece civile e del testo unico imposte dirette, DPR n. 917/1986, avente per oggetto l'operazione strordinaria di conferimento di azienda e l'operazione straordinaria di cessione di azienda


Patrocinio Gratuito

Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002 n. 115

Al fine di essere rappresentata in giudizio, sia per agire che per difendersi, la persona non abbiente può richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, purché le sue pretese non risultino manifestamente infondate. L'istituto del patrocinio a spese dello Stato vale nell'ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.). L'ammissione al gratuito patrocinio è valida per ogni grado del processo e per le procedure connesse. La stessa disciplina si applica anche nel processo amministrativo, contabile e tributario. Chi può essere ammesso Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.628,16. Se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante.


DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2010, n. 28

Mediazione civile

La mediazione è lo strumento per addivenire alla conciliazione; per arrivare a ciò, vi è il supporto degli organismi, ovvero enti pubblici o privati, abilitati a svolgere il procedimento di mediazione (senza l'autorità per imporre una soluzione), iscritti in un registro istituito con decreto del Ministro della Giustizia.


Due dichiarazione dei redditi nel caso di liquidazione volontaria impresa individuale

Risoluzione del 04/02/2009 n. 31

Il liquidatore di una impresa individuale in liquidazione volontaria deve presentare due dichiarazioni ai fini del reddito di impresa - una relativa al periodo ante liquidazione ed una relativa alla residua frazione del periodo di imposta. I risultati delle due dichiarazioni devono poi confluire in un'unica dichiarazione relativa a tutti i redditi percepiti.


Scioglimento società di persone in assenza di procedura

Risoluzione del 03/01/1991 n. 2485 - Min. Finanze - Imposte Dirette Risoluzione del 03/01/1991 n. 2485 - Min. Finanze - Imposte Dirette

Nel caso di scioglimento di societa' di persone in assenza di procedura di liquidazione, il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi e' quello previsto dall'art. 10 del DPR 600/73, e deve considerarsi decorrente dall'accordo fra i soci diretto alla cessazione dell'ente sociale.


Richiesta di parere nel caso di riporto di perdite in liquidazione

Risoluzione 124/E del 2002 Risoluzione 124/E del 2002

una richiesta di parere all'amministrazione finanziaria, tramite la forma dell'interpello, riguardante il regime fiscale del riporto delle perdite in un'operazione di liquidazione volontaria di società.


Raccolta di norme del codice civile in tema di liquidazione

Norme del codice civile in tema di liquidazione

Raccolta di norme concernenti la procedura straordinaria di liquidazione con riferimento alle società semplici, alle SNC, alle SAS ed alle società di capitali. Si rileva che gran parte delle norme relative alle società semplici sono applicabili anche alle snc ed alle sas


operazioni straordinarie in ambito intragruppo societario

Risoluzione del 15/07/1999 n. 117

L'instante ha chiesto chiarimenti in merito alla conformita' alle norme in vigore di talune operazioni straordinarie effettuate e da effettuare nell'ambito di societa' appartenenti allo stesso gruppo economico.


fondazione acquisizione partecipazione totalitaria srl successiva operazione straordinaria

Risoluzione 9.04.2009 n. 102/E

Una fondazione divenendo socio unico di una società a responsabilità limitata chiede mediante interpello all'Amministrazione Finanziaria di conoscere il regime tributario nel caso in cui proceda ad una successiva operazione straordinaria


Trasformazione di società di capitali in società di persone e deducibilità delle perdite conseguite ante trasformazione- Articoli 8, 84 e 170 del TUIR.

Risoluzione 16.05.2005 n. 60/E

La X s.r.l., con istanza di interpello presentata ai sensi dell'articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, chiede chiarimenti in merito all'utilizzo delle perdite pregresse, conseguite dalla medesima società di capitali, dopo la prevista trasformazione in società in accomandita semplice.


Trasformazione - Codice Civile

Raccolta di norme del codice civile in tema di trasformazione

Raccolta di norme del codice civile sulla trasformazione. Vengono in particolare evidenziate le norme civilistiche in tema di trasformazione: continuità dei rapporti giuridici, limita alla trasformazione, contenuto, pubblicità ed efficacia dell'atto di trasformazione ecc.


Il nuovo Codice della Strada

Legge 29.07.2010 n° 120

Le società autostradali potranno portare i limiti di velocità a 150 km/h nei tratti a tre corsie, in presenza del tutor (resta comunque fermo il "vecchio" limite dei 130 km). I locali non potranno vendere alcolici dopo le 3 di notte e sulle autostrade non potranno essere venduti superalcolici dopo le 22. Introduzione della targa personalizzata. Alcune delle novità contenute nel disegno di legge 28 agosto 2010, approvato in via definitiva dal Senato, sulle disposizioni in materia di sicurezza stradale, con stretto giro di vite sulle minicar e tolleranza zero sull'alcool per neopatentati e per i conducenti professionali. La legge sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, ma 14 articoli entreranno in vigore già dal 1 agosto. Il testo in oggetto va a modificare 80 articoli del codice della strada, dai termini per le notifiche alla rateizzazione delle multe, dalla guida accompagnata alle visite per gli over 80.


Codice del processo amministrativo

D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104

Con il d.lgs del 2 luglio 2010 n.104 è stato approvato, in attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo, il Codice del Processo amministrativo. Il d.lgs 104/2010, frutto dell'elaborazione di un'apposita commissione tecnica, costituisce la prima raccolta organica in materia di processo amministrativo, la cui disciplina era sino ad ora rinvenibile dalla lettura congiunta di distinti provvedimenti normativi. Il testo contiene il «codice del processo amministrativo» e le relative norme di attuazione, transitorie , di coordinamento e di abrogazione.


Raccolta di norme, in prevalenza contenute nel codice civile, in tema di fusione e scissione

Raccolta di norme, in prevalenza contenute nel codice civile, in tema di fusione e scissione

Raccolta delle norme fondamentali contenute nel codice civile in tema di fusione e scissione. In dettaglio viene indicata le procedure da adottere in caso di fusione e scissione ed i documenti obbligatori propri di queste due operazioni straordinarie.