Vorrei proporre ricorso di separazione giudiziale.
Visto che sarò io a presentare il ricorso senza l’accordo di mia moglie, dovrò sostenere i costi del suo avvocato e dell’intera causa? Possono imputare a me la colpa della separazione? Tenuto conto che mia moglie lavora part time, come verrà quantificato l’ assegno di mantenimento? Visto che abbiamo due figli minori e sarò io ad abbandonare la casa coniugale, questa verrà affidata a mia moglie? Anche tutte le spese per le bollette che riguardano l’ abitazione dovranno essere sostenute interamente da me? Dove posso reperire la documentazione da presentare in tribunale e quali documenti sono necessari?
Il quesito sollevato impone di soffermarsi sui vari istituti giuridici che assumono rilievo nel nostro ordinamento nel corso della causa per ottenere la declaratoria di separazione giudiziale dei coniugi.
La materia trova regolamentazione essenzialmente agli artt. 149 e ss. c. c.
Tali disposizioni prevedono espressamente che la separazione personale possa essere sia consensuale, allorché i coniugi raggiungano un accordo in ordine alle condizioni della separazione stessa e propongano pertanto un ricorso congiunto, sottoscritto da entrambi, sia giudiziale, ... continua
Leggi la risposta integrale al costo di € 7,9
Puoi pagare con bonifico bancario, bollettino postale, vaglia o carta di credito.
Provvederemo ad inviarti la risposta al quesito nel tuo indirizzo email nelle due
ore lavorative successive. Clicca sul pulsante acquista e nella causale metti "quesito nr. 317".
Acquista