Vincitore di concorso pubblico a tempo indeterminato per titoli ed esami come dirigente medico di chirurgia generale presso Azienda Sanitaria. A breve firmerò il contratto di lavoro a tempo indeterminato con la clausola secondo cui a seguito della legge 23 dicembre 2005 n 256, comma 230 (all'art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dopo il comma 5, è inserito il seguente: 5 bis: i vincitori dei concorsi devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a 5 anni. La presente disposizione costituisce norma non derogabile dai contratti collettivi)è vietata la mobilità prima dei 5 anni. Desidero sapere se dopo il periodo di prova di sei mesi, è comunque possibile e come ottenere una mobilità extraregionale in presenza di nulla osta dell'azienda sanitaria accettante o se non è possibile in nessun modo prima dei 5 anni. N.B. sul bando di concorso non era citata questo vincolo di permanenza minima nell'azienda.
Il quesito sottoposto alla mia attenzione ha ad oggetto la valenza e l’ambito di applicazione della disposizione introdotta dall’art.1, comma 230, legge 23 dicembre 2005, n.266 (finanziaria 2006).
Detta disposizione, introducendo il comma 5 bis dell’art.35 del d.lgs.165 del 2001, ha previsto per i vincitori di concorso pubblico un obbligo di permanenza nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni”.
Mi riferisce di essere un dirigente medico a tempo indeterminato presso un’azienda sanitaria e mi chiede ... continua
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