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Quesito n° 417

Comunione legale dei beni - successione

Devo acquistare una casa dai miei cugini. L’immobile è stato ereditato dalla madre, che lo aveva acquistato senza che nell’atto di acquisto si faccia riferimento al marito, morto pochi giorni prima. Il notaio presso il quale dovrà essere effettuato il rogito, afferma che la successione doveva tenere conto del fatto che la casa era in comunione. Per questo motivo ho dei problemi per l'atto e il mutuo. Vorrei precisare che l'atto di compravendita dell'appartamento di mia zia è scaturito per vendita di terreno avuto da successione del padre quindi bene di famiglia. Cosa deve fare mia cugina per risolvere il problema se c'è o è solo un cavillo del notaio in quanto sulla successione fatta per la mamma loro sono gli unici ereditari.

Risposta:

Il quesito sollevato impone di soffermarsi sulla disciplina della comunione legale dei beni tra i coniugi, come dettata dagli artt. 177 e seguenti c. c., a seguito dell’entrata in vigore della riforma del diritto di famiglia, attuata con Legge n. 151/75. Mentre, prima dell’intervento di tale riforma, il regime patrimoniale tra coniugi che si applicava automaticamente, per legge, in assenza di una diversa convenzione dei diretti interessati, era quello della separazione dei beni, successivamente il nostro legislatore ha inteso dare prevalenza alla comunione materia ... continua

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