Carte di credito

Sei in Agenti di commercio

Il consenso prestato ad essere ritratto nella foto non vale come scriminante, se l'immagine venga riprodotta in un contesto diverso implicante valutazioni peculiari, anche negative, sulla persona effigiata

Pubblicato il: 17/10/2008



Il consenso prestato ad essere ritratto nella foto non vale come scriminante, se l'immagine venga riprodotta in un contesto diverso implicante valutazioni peculiari, anche negative, sulla persona effigiata.
L'apprezzamento di lesivita' compiuto dal giudice di merito con congrua motivazione si sottrae al sindacato di legittimita'. E' pur vero che determinate patologie inducono ad umana comprensione e solidarieta' verso coloro che ne sono afflitti. Non e' men vero, pero', che a prescindere da ogni riprovazione sociale, la malattia, di qualsiasi natura sia, comporta uno stigma ineliminabile e doloroso, cui consegue fatalmente una condizione di disagio e di isolamento.

Leggi il testo integrale

Visualizza Tutti