Carte di credito

Sei in Agenti di commercio

La conoscenza di dati e informazioni sull'attività della società e dei suoi clienti non può, di per sè, costituire un illecito

Pubblicato il: 15/07/2009



Quando, pur avendo accertato che un dipendente di una società trasmetta a terzi dati ed informazioni sulla attività di questa e dei suoi clienti, e manifesti l'intenzione di sottrarre i programmi informatici ed i libri della azienda, ma venga scoperto prima che sia prodotto un pregiudizio, giuridicamente rilevante e di qualsiasi natura, in danno di chi abbia diritto alla segretezza di tali documenti, non si consuma il reato di cui all'art. 621 c.p., che esige il nocumento.
(Corte di Cassazione Sezione 5 Penale, Sentenza del 27 aprile 2009, n. 17744)

Leggi il testo integrale

Visualizza Tutti