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Commette falso in atto pubblico il medico che aggiorna la cartella clinica di un paziente il giorno successivo alla visita

Pubblicato il: 14/12/2011



Commette falso in atto pubblico il medico che aggiorna la cartella clinica di un paziente il giorno successivo alla visita. Infatti, la cartella clinica ha rilevanza pubblicistica - caratterizzata dalla produttività di effetti incidenti su situazioni giuridiche soggettive di rilevanza pubblicistica, nonché dalla funzione della documentazione di attività compiute (o non compiute) dal pubblico ufficiale che ne assume la paternità - e sono quindi falso in atto pubblico le modifiche, le aggiunte, le alterazioni e le cancellazioni. Irrilevante nel reato è l'intento dell'autore, dal momento che la fattispecie è caratterizzata dal dolo generico e non specifico. Corte di Cassazione, Sezione 5 penale, Sentenza 21 novembre 2011, n. 42917

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