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Approfondimenti

La normativa del codice civile in materia di locazioni

Le obbligazioni fondamentali del rapporto, sia dalla parte del locatore sia dalla parte del conduttore, o locatario o inquilino

La normativa processuale in locazione

Il legislatore del 1978, oltre ad aver delineato vari tipi di locazione e ad aver provveduto ad apprestare la salvaguardia degli interessi del conduttore sul piano sostanziale, si preoccupò anche di introdurre norme processuali volte a garantire un'effettiva tutela al contraente più debole, ossia al conduttore.

La normativa fiscale in materia di locazione

Imposte dirette ed incentivi in materia di locazioni


altri approfondimendi..

Ti segnaliamo che..

[03/05/2012]

Costituiscono vizi della cosa locata quelli che incidono sulla struttura materiale della cosa, alterandone la integrità in modo tale da impedirne o ridurne notevolmente il godimento secondo la destinazione contrattuale

Costituiscono vizi della cosa locata, agli effetti dell'art. 1578 c.c. - la cui presenza non configura un inadempimento del locatore alle obbligazioni assunte ex art. 1575 c.c., ma altera l' ... continua

[01/05/2012]

Il locatore di un immobile ad uso abitativo può esercitare il diritto di recesso ex art. 3 primo comma Legge 431/98 ogno volta che si presentino particolari esigenze di carattere economico o personale mertitevoli di protezione

In tema di locazione di immobili urbani adibiti ad uso abitativo, il fatto volontario che preclude al locatore la possibilità di far valere la propria necessità abitativa come motivo legitti ... continua

[28/01/2012]

Le inadempienze tributarie non inficiano la validità degli accordi tra le parti. Pertanto è legittimo chiedere il pagamento del maggior canone pattuito "in nero"

La Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 13, comma 1, con riferimento ai contratti di locazione a uso abitativo, prevede la nullita' di ogni pattuizione volta a determinare un importo del ... continua


altre segnalazioni..

Leggi e prassi

Codice del Turismo

D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79   (1). Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonché attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio.

DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2010, n. 28

Mediazione civile

Disciplina delle locazioni di immobili urbani (1/a) (1/circ).

L. 27 luglio 1978, n. 392


altre leggi..

Modulistica

Come si dividono le spese tra conduttore e locatore?

L'art. 1576 c.c. prevede, come criterio generale, che il locatore (proprietario) deve eseguire tutte le riparazioni necessarie, ad eccezione di quelle di piccola manutenzione, che sono invece a carico del conduttore (inquilino). Tutte le spese ordinarie sono quindi a carico dell'inquilino, mentre il proprietario è tenuto solo ad intervenire in caso di manutenzione straordinaria. In allegato trovi la ripartizione di tutte le spese

Preavviso di rilascio di immobile

Il preavviso di rilascio è l'atto, con il quale l'Ufficiale Giudiziario comunica al conduttore il giorno e l'ora in cui si recherà presso l'immobile per eseguire l'ordine di rilascio. L'atto deve essere notificato, a richiesta del locatore, almeno gg.10 prima della data fissata dal Giudice per il rilascio dell'immobile. Detto atto deve essere preceduto dalla notifica del precetto di rilascio e del titolo, munito di formula esecutiva.

Atto di precetto di rilascio di immobile

Il precetto di riascio di immobile è la intimazione rivolta al conduttore di rilasciare l'immobile. Detta intimazione deve essere unitamente all'ordine di rilascio, munito di formula esecutiva, prima del termine fissato dal Giudice per il rilascio stesso. Lo stesso deve essere seguito dalla notifica del preavviso di rilascio. L'atto deve contenere anche l'ordine di rilasciare l'immobile libero e sgombero e persone e cose per al data del rilascio.


altra modulistica..

Faqs

E' valido il contratto di locazione verbale per uso abitativo?

Con l'entrata in vigore della L. 431 del 1998 non è più possibile stipulare contratti di locazione abitativa verbali. I contratti verbali sono nulli. L'immobile si considererà occupato senza titolo ed il proprietario potrà in qualsiasi momento chiederne il rilascio.

Cosa è la locazione transitoria?

E' un contratto che risponde ad esigenze provvisorie come quelle di salute, di lavoro, etc., ad esclusione dei motivi di studio universitario, per cui è individuata una species contrattuale a parte. La durata della locazione transitoria è limitata nel tempo, più specificamente fra uno e diciotto me

Che differenza c'è tra sfratto per morosità o sfratto o licenza per finita locazione?

Lo sfratto per morosità si può chiedere quando il conduttore non ha pagato i canoni. Con lo sfratto per finita locazione si può chiedere il rilascio dell'immobile solo dopo che è scaduto il contratto. Con la licenza per finita locazione si può chiedere il rilascio dell'immobile prima che il contra


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