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Fallimento - Attività fallimentari - Crediti del fallito

Pubblicato il: 08/02/2009



Nel giudizio proposto dalla curatela fallimentare per la condanna al pagamento di un debito di un terzo nei confronti del fallito, l'eccepibilità in compensazione di un credito dello stesso terzo verso il fallito non è condizionata alla preventiva verificazione di tale credito, finché si rimanga nell'ambito dell'eccezione convenzionale. E' solo l'eventuale eccedenza del credito del terzo verso il fallito che non può essere invece oggetto di sentenza di condanna nei confronti del fallimento, ma postula l'instaurazione di un autonomo procedimento di insinuazione al passivo nelle dovute forme. (Corte di Cassazione Sezione 1 Civile
Sentenza del 9 gennaio 2009, n. 287)

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