E' annullabile l'ordinanza di demolizione emessa in pendenza dell'istanza di condono edilizio

E' annullabile l'ordinanza di demolizione emessa in pendenza dell'istanza di condono edilizio, relativamente alle opere abusive realizzate, laddove risulti emessa in pendenza di una domanda di condono; in tal caso, infatti, vige l'obbligo dell'amministrazione di pronunciarsi sull'istanza di condono prima di adottare il provvedimento sanzionatorio applicabile al caso di specie. La ratio della normativa risiede nella necessità di garantire esigenze di tutele della posizione del contravventore nonché di economia, evitando di ordinare la distruzione di beni suscettibili di sanatoria edilizia.

Tribunale Amministrativo Regionale Campania - Napoli Sezione 2, Sentenza del 30 novembre 2010, n. 26257



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IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA

SEZIONE SECONDA

ha pronunciato la presente

SENTENZA

ex artt. 60 e 74 cod. proc. amm.;

sul ricorso numero di registro generale 5699 del 2010, proposto da:

Lu.Ci., rappresentato e difeso dall'avv. Gi.Gr., con domicilio eletto in Napoli, presso la Segreteria del T.A.R.;

contro

Comune di Mugnano di Napoli, in persona del Sindaco p.t., non costituito;

per l'annullamento

ordinanza di demolizione n. 42/2010 , prot. n. 10546 del 9.06.2010.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 novembre 2010 il dott. Pierluigi Russo e udito il difensore della parte ricorrente, come specificato nel verbale;

Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;

Considerato che il Comune di Mugnano di Napoli ha adottato, in data 9.6.2010, l’ordinanza di demolizione indicata in epigrafe, in pendenza della domanda di condono edilizio presentata dalla ricorrente per le opere abusive sanzionate (acquisita al protocollo n. 21166 dell’ente in data 7.12.2004 ed integrata il 30.12.2008);

Considerato che, peraltro, la suddetta circostanza è nota all’autorità amministrativa, essendo indicata nel richiamato verbale del 13.3.2010 e certificata nell’atto rilasciato dal dirigente del IV Settore in data 5.2.2009;

Ritenuto che, in presenza di un’istanza di condono, l’Amministrazione è obbligata a pronunciarsi sulla stessa prima di adottare eventuali provvedimenti sanzionatori, ai sensi degli artt. 38 e 44 della legge 28 febbraio 1985 n. 47, che trovano applicazione anche per le domande di sanatoria presentate ai sensi del D.L. n. 269/2003, convertito nella legge n. 326 del 2003, in base all’espresso rinvio ivi disposto all’intero capo IV della citata legge n. 47/1985;

Richiamato sul punto il pacifico orientamento giurisprudenziale accolto anche da questo Tribunale (cfr., per tutte, T.A.R. Campania, Sezione II, 7 settembre 2006, n.7966 e 31 gennaio 2007, n. 797; Sezione III, 21 maggio 2007, n. 5425; Sezione IV, 8 ottobre 2007, n. 9123; T.A.R. Lazio, Sezione I, 7 marzo 2007, n. 2212; Consiglio di Stato, V Sezione, 14 giugno 1994, n. 654; Sezione IV, 16 gennaio 2007, n. 226), ispirato ad evidenti esigenze garantistiche di tutela della posizione del contravventore e di economia, evitandosi la distruzione di beni che potrebbero risultare suscettibili di sanatoria;

Ritenuto, in relazione a quanto precede, di dover accogliere il ricorso e, per l’effetto, di annullare l’atto impugnato, ponendo, come di regola, le spese di giudizio a carico della parte soccombente;

P.Q.M.

definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla il provvedimento di demolizione impugnato.

Condanna il Comune di Mugnano di Napoli a rimborsare alla ricorrente le spese di giudizio, comprensive del contributo unificato, liquidate complessivamente in Euro 1.000,00 (mille).

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 11 novembre 2010 con l'intervento dei magistrati:

Carlo D'Alessandro - Presidente

Anna Pappalardo - Consigliere

Pierluigi Russo - Consigliere, Estensore

Depositata in Segreteria il 30 novembre 2010.

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