Domande frequenti (FAQ) - Appalti

Qui trovi le principali domande che ci rivolgono i nostri clienti, divise per argomento.

  • Se vi affido il ricorso al Tar in materia di appalti, qual è la tempistica da seguire?

    Il ricorso deve essere proposto entro trenta giorni, decorrenti dalla comunicazione/notificazione del provvedimento da impugnare e/o, nel caso di impugnazione dei bandi e/o degli avvisi con cui si indice una gara che siano autonomamente lesivi, dalla loro pubblicazione.

  • Quali sono i documenti necessari?

    Oltre alla procura alle liti da conferire al nostro avvocato, per la proposizione del ricorso occorre acquisire tutta la documentazione afferente la procedura di gara e dunque il bando, il capitolato, i verbali della commissione, la graduatoria, l'eventuale provvedimento di esclusione. All'occorrenza potranno essere richiesti ulteriori documenti in relazione alle necessità del caso. Inoltre, è necessario fornire al professionista il nome e l'indirizzo di almeno uno dei contro interessati, ovvero di uno dei vincitori o di coloro che si sono collocati in graduatoria in una posizione antecedente la sua.

  • In quanto tempo depositerete il ricorso?

    La legge prevede che il ricorso debba essere depositato entro 10 giorni dalla notifica dello stesso.

  • In quanto tempo sarà deciso il ricorso?

    In materia di appalti valgono regole diverse rispetto a quelle vigenti per gli altri ricorsi amministrativi. Infatti, gli interessi economici coinvolti richiedono tempi più rapidi per lo svolgimento e la definizione del ricorso. Va detto intanto che viene di regola richiesta una tutela in via d'urgenza, formulando contestualmente alla proposizione del ricorso, la cd. istanza sospensiva. E' anche possibile, in casi di estrema urgenza, chiedere al Presidente del Tar l'emissione di un provvedimento prima della discussione del giudizio in camera di consiglio. Il che consente di ottenere la sospensione dell'efficacia dei provvedimenti impugnati laddove il decorso del tempo occorrente per avere una decisione nel merito potrebbe danneggiare irrimediabilmente il ricorrente. L'udienza in camera di consiglio per la decisione cautelare viene comunque fissata quando siano decorsi dieci giorni dalla notifica all'amministrazione resistente e/o ad uno dei contro interessati. In questi casi l'udienza viene fissata entro un mese dal deposito del fascicolo e comunque non prima del decorso di dieci giorni dalla notifica del ricorso. L'ordinanza che provvede sull'istanza di sospensiva viene emessa, di regola, entro qualche giorno dalla discussione in camera di consiglio del ricorso. Inoltre, a prescindere dalla tutela d'urgenza, il processo, ferma la possibilità della sua definizione immediata nell'udienza cautelare, ove ne ricorrano i presupposti, viene comunque definito ad una udienza fissata d'ufficio e da tenersi entro novanta giorni dal deposito del ricorso. Della data di udienza è dato avviso alle parti a cura della segreteria, anche a mezzo fax o posta elettronica, almeno venti giorni liberi prima della data dell'udienza stessa. Il dispositivo della sentenza che definisce il giudizio è pubblicato entro sette giorni dalla data dell'udienza.

  • Quanto mi costa affidarmi a voi?

    Il costo del nostro servizio di assistenza per l'impugnazione degli atti una procedura di gara è complessivamente di 1700 euro comprensivi di IVA pagabili in tre rate: la prima (di 500 euro) al momento del conferimento dell'incarico, la seconda (di 600 ) una settimana prima dell'udienza alla fissazione della udienza, la terza ( di 600 ) dopo la pubblicazione dell'ordinanza che decide sull'istanza di sospensiva.

  • Non sono in grado di reperire i documenti necessari, potete occuparvene voi?

    Si, i nostri professionisti possono predisporre e trasmettere per suo conto, un'istanza di accesso agli atti della procedura di gara presso le amministrazioni interessate. Chiamaci o compila il modulo, per maggiori dettagli o per chiedere un preventivo.

  • Vi occuperete voi di seguire tutto il procedimento?

    Si ci occupiamo di tutto noi. Redazione del ricorso (che ovviamente leggerete prima del deposito), richiedere la data dell'udienza, notifica e deposito dello stesso presso gli uffici competenti, ecc.. Sin dall'inizio avrete un unico avvocato che seguirà tutta la vostra pratica, salvo quanto segue.

  • Mi trovo in un piccolo paese, come fate a seguire la mia pratica dalle vostre sedi?

    Non importa dove si trova il paese in cui Lei risiede. La pratica verrà svolta presso il Tar competente. Sarà seguito in tutta la procedura dai nostri avvocati interni che prepareranno e depositeranno il ricorso e saranno a sua disposizione per chiarirle ogni suo dubbio al riguardo. Solo alla udienza sarà accompagnato dal nostro avvocato che risiede nella sua provincia, a meno che non sia lei stesso a chiedere di essere assistito in udienza dal professionista che ha redatto l'atto. In questo caso le sarà fornito un preventivo per le spese di vitto e alloggio, oltre al compenso per la trasferta.

  • Come devo spedirvi i documenti da depositare?

    I documenti andranno spediti presso la nostra sede del Gruppo101 tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno.

  • Ci sono delle spese vive, diverse dal vostro compenso?

    Si è previsto il pagamento di un contributo unificato, che si versa allo Stato ed il cui importo sarà definito nel nostro preventivo. Detto contributo può essere acquistato anche da Lei presso una qualsiasi ricevitoria. In questo caso dovrà poi inoltrarlo a 101Professionisti per consentirci di depositarlo all'atto del deposito del fascicolo presso il Tar e dunque dell'iscrizione della causa a ruolo. Vi sono poi le spese di notifica che variano a seconda della destinazione dell'atto e del numero dei soggetti a cui notificare; tali spese variano da un minimo di 7 euro ad un massimo di 10-12 euro per ogni notifica, salvo l'urgenza.

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