Il danno da infortunio in itinere non è risarcibile se il lavoratore durante il percorso si è fermato a prendere un caffè

La Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul risarcimento del danno per infortunio in itinere, questa volta negando il relativo diritto al lavoratore, reo di avere consumato un caffè nel tragitto per tornare a casa dal luogo di lavoro. Con sentenza n.15973/2007, i giudici di legittimità hanno, infatti, confermato la pronuncia del tribunale d'Appello di Genova, che a sua volta aveva respinto la richiesta di copertura assicurativa a seguito di un incidente stradale avvenuto all'uscita da lavoro. Secondo il giudice di secondo grado, la cui tesi è stata confermata dalla Cassazione, posto che il percorso per andare al lavoro e tornare è coperto come se si fosse già sul posto di lavoro, se il lavoratore durante il tragitto e prima dell'incidente, si ferma per una sosta voluttuaria, quale è la sosta-caffè, modifica i rischi ipoteticamente riscontrabili sul percorso, determinando così uno stravolgimento delle condizioni della copertura assicurativa.

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