Ho ricevuto con e-mail una bolletta inviata dal gestore EnelEnergia per una fornitura di energia el...

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Quesito risolto:
Ho ricevuto con e-mail una bolletta inviata dal gestore EnelEnergia per una fornitura di energia elettrica ormai chiusa da - anni per cambio gestore.
Il gestore chiede l'importo di ----,-- per consumi dal Dicembre ---- all'Ottobre ----.
Premetto che non mai avuto problemi di ritardi o mancanza di pagamenti, ho sempre avuto il Rid Bancario.
Il contatore e' quello elettronico quindi con lettura remotizzata. L'ultima bolletta da loro ricevuta e' quella del terzo bimestre ----, riporta un'importo negativo di --- ? e' riporta in calce che l'utilizzo di letture rilevate, mentre quelle precedenti riportavano letture stimate.
Io nel ---- ho cambiato gestore in quanto ritenevo caro EnelEnergia, ora mi rendo conto che per anni hanno sottostimato i miei consumi ritardando di conseguenza il cambio.
Vorrei sapere come muovermi con il gestore per questa bolletta; in primo luogo mi risulta che dopo - anni le pendenze dovrebbero essere prescritte, quindi si tratterebbe solo degli anni da Dicembre ---- a dicembre ----.
Secondo non disponevo delle informazioni corrette dei consumi per eventualmente tutelarmi.
Ringrazio Anticipatamente
---- Domenico
Inviato: 1428 giorni fa
Materia: Contratti
Pubblicato il: 06/02/2015

expert
Il Professionista ha risposto: 1426 giorni fa
In risposta al quesito proposto e sulla base dei dati disponibili può osservarsi quanto segue.
Le condizioni contrattuali minime e inderogabili che devono essere applicate a tutte le forniture di energia elettrica in relazione alla lettura del contatore prevedono che il “tentativo” di lettura dev'essere effettuato almeno una volta all'anno per i clienti con potenza disponibile non superiore a --,- kW ove sia installato un contatore tradizionale o elettronico non ancora attivato per la rilevazione dei consumi per fasce orarie ed almeno una volta al mese per i clienti con potenza disponibile superiore a --,- kW.
Come evidenziato, anche della virgolette utilizzate, si tratta di un tentativo di accesso al contatore che se non riuscito deve poter essere dimostrato dalla società elettrica.
Ove. Invece, sia installato un contatore elettronico, la cadenza periodica delle letture diminuisce sensibilmente atteso che si passa, per i contatori con potenza disponibile non superiore a --,- kW, ad una lettura mensile.
Nei casi di vecchi contatori, pertanto, alla lettura dello stesso può corrispondere un conguaglio, ossia una fatturazione dei consumi effettivi rispetto a quelli presuntivamente stimati e/o calcolati sulla scorta dei consumi abituali del consumatore.
In tutti i casi, invece, di nuovi contatori, come visto, la lettura viene fatta a distanza e, pertanto, sarà una bolletta effettiva.
Nel caso di specie, parrebbe di capire che a fronte di fornitura di energia elettrica cessata alla data del --.--.----, oggi, le viene richiesta la corresponsione di una somma a titolo di rettifica delle precedenti fatturazioni.
Fatturazioni, peraltro, avvenute tutte, secondo quanto indicato nella stessa bolletta, su lettura rilevata.
Dal dettaglio non si capisce bene come si arrivi alla somma richiesta e soprattutto per quale motivo atteso che parrebbe di capire che tali somme non attengono ad una fatturazione di consumi ulteriori in quanto i consumi rilevati sono stati tutti fatturati e conseguentemente pagati.
La richiesta ulteriore parrebbe essere giustificata da un aggiornamento dei corrispettivi che non dovrebbe trovare alcun accoglimento.
Riterrei opportuno, allo stato, chiedere ulteriori informazioni all'Enel al fine di capire di che si tratta stante l'assoluta carenza di indicazione, in violazione delle normative dettate, della metodologia e dei criteri utilizzati per la ricostruzione della stima e, soprattutto, in assenza di addebito di nuovi consumi o meglio di consumi maggiori rispetto a quelli stimati e già fatturati.
Peraltro, anche contemporaneamente, si potrà procedere con una contestazione della bolletta indicando altresì la prescrizione delle somme richieste negli anni precedenti ai cinque ultimi atteso che si può ritenere applicabile alle somministrazioni di energia elettrica il disposto e le previsioni dell'art. ---- c.c.
Si potrà attivare anche una procedura di conciliazione o presso le camere di commercio o presso enel conciliazione che consentirà di trovare una soluzione transattiva.
Ove, peraltro, si decidesse di pagare si potrà richiedere la rateizzazione delle somme in un numero di rate costanti pari almeno al numero di bollette di acconto ricevute dopo la precedente bolletta di conguaglio, e comunque non inferiore a due.
Consiglierei, in ogni caso, di attivarsi immediatamente al fine di chiarire la posizione.
Resto a disposizione per ogni chiarimento e per quant'altro di cui dovesse necessitare.

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