In quali quadri del modello unico vanno dichiarati da un residente i dividendi/utili percepiti da s...

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Quesito risolto:
In quali quadri del modello unico vanno dichiarati da un residente i dividendi/utili percepiti da società estera ? Tali dividendi pagano un'imposta sostitutiva o sono tassati sul 49% del percepito ?
Inviato: 1540 giorni fa
Materia: Verifiche e accertamenti
Pubblicato il: 22/10/2014

expert
Il Professionista ha risposto: 1539 giorni fa
In quali quadri del modello unico vanno dichiarati da un residente i dividendi/utili percepiti da società estera ?? Tali dividendi pagano un'imposta sostitutiva o sono tassati sul --,--% del percepito ???
Analisi del quesito
A seguito di colloquio telefonico il cliente ha chiarito che gli utili provengono da un trust non residente, quindi tecnicamente non siamo in presenza di una partecipazione societaria.
Il parere verrà svolto ovviamente tenendo conto di questa assai rilevante informazione.

A) Termini e modalità di tassazione del reddito in oggetto in capo al beneficiario del trust non residente
In primo luogo si rileva che Testo Unico delle Imposte sui Redditi, in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge Finanziaria per il ----, contiene talune espresse disposizioni sul regime tributario dei trusts (art. -- del TUIR). Tale art. -- TUIR (D. P. R. ---/----), al comma - lett. D), prevede espressamente che: «le societa' e gli enti di ogni tipo, compresi i trust, con o senza personalita' giuridica, non residenti nel territorio dello Stato”;
Tuttavia il successivo comma - prevede la seguente eccezione: «Nei casi in cui i beneficiari del trust siano individuati, i redditi conseguiti dal trust sono imputati in ogni caso ai beneficiari.» e riqualificati come redditi di capitale (seppur imputati secondo competenza, cioè «indipendentemente dalla percezione»).
Come precisato dalla CM n. --/ del ---- i Trust con beneficiari individuati, i cui redditi, qualificati come redditi di capitale, vengono imputati per trasparenza agli stessi ("trasparenti”) e tassati secondo le aliquote IRPEF personali del beneficiario.
I redditi prodotti dai trust trasparenti sono redditi di capitale (così li definisce l'art. --, comma -, TUIR, lettera g-sexies), tuttavia, vengono tassati in base non all'ordinario criterio di cassa ma al criterio della competenza (ex art. --, comma -, TUIR), stante il quale i redditi conseguiti dal trust sono imputati in ogni caso ai beneficiari in proporzione alla quota di partecipazione individuata nell'atto di costituzione del trust.
La norma, infatti, stabilisce che i redditi sono imputati al beneficiario individuato “in ogni caso”, di conseguenza a prescindere dall'effettiva percezione, secondo un criterio di competenza.
Per questi motivi, occorrerà che il beneficiario possa pretendere dal trustee l'assegnazione del reddito, per essere considerato “individuato”.
I beneficiari dovranno far concorrere il reddito da partecipazione nel reddito complessivo senza alcuna deduzione, beneficiando, tuttavia, del credito d`imposta per eventuali imposte che siano state assolte all`estero in via definitiva (sempre in misura proporzionale alla quota individuata in capo al singolo beneficiario.
Infine si rileva che la CM n. --/E del ---- ha espressamente chiarito che “ai sensi della citata lettera g-sexies) dell'articolo -- del Tuir il reddito imputato dal trust a beneficiari residenti è imponibile in Italia in capo a questi ultimi quale reddito di capitale, a prescindere dalla circostanza che il trust sia o meno residente in Italia e che il reddito sia stato prodotto o meno nel territorio dello Stato”.

B) Quadri e righi della Dichiarazione da compilare
Il beneficiario individuato dei proventi derivanti dal trust non residente deve tassare gli stessi per competenza e non per cassa.
Questi proventi si cumulano in dichiarazione con gli altri redditi del contribuente.
Inoltre i proventi in parola vengono tassati in dichiarazione per l'intero importo senza alcuna riduzione. Pertanto non è corretto tassare gli stessi mediante imposta sostitutiva o sul --,--%.
Operativamente nel modello Unico/---- va compilato:
- il quadro il quadro CR sez. I-A e sez I-B indicando il reddito estero derivante dal Trust e il relativo credito di imposta (ovviamente se l'imposta estera è stata pagata a titolo definitivo)

- il quadro RL SEZ I-B, rigo RL- “Redditi di Capitale imputati da Trust”, indicando nel campo - il reddito, e nel campo - il credito per imposte pagate all'estero.
Nel campo - non va indicato il codice fiscale del trust in quanto lo stesso, essendo non residente, non possiede codice fiscale. Si rileva che anche non indicando il codice fiscale il “controllo telematico entratel” permette ugualmente l'invio della dichiarazione pur evidenziando una anomalia “CXXX”.

- Il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero dal Trust va portato in detrazione dell'IRPEF del beneficiario inserendolo nel rigo RN--.

A disposizione per chiarimenti


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