Il datore di lavoro che, dopo il licenziamento di un proprio dipendente, ne abbia assunti altri entro il termine di un anno deve risarcire il danno al prestatore ingiustamente allontanato

Il datore di lavoro che dopo il licenziamento di un proprio dipendente ne abbia assunti altri entro il termine di un anno deve risarcire il danno al prestatore ingiustamente allontanato a meno che non fornisca la prova della inevitabilità della scelta, motivandola con la necessità di una diversa professionalità. E' quanto statuito dalla Corte di Cassazione, Sezione Lavoro con Sentenza 21 gennaio 2014, n. 1157. PUBBLICAZIONE Il Sole 24 Ore, www.guidaaldiritto.ilsole24ore.com, 2014

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 21 gennaio 2014, n. 1157

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