Il reato di omesso versamento contributi previdenziali non richiede il dolo specifico

Il reato di cui all'articolo 2 della legge 638/1983 (omesso versamento contributi previdenziali) non richiede il dolo specifico, esaurendosi con la coscienza e la volontà della omissione o della tardività del versamento delle ritenute; pertanto è sufficiente il dolo generico e questo non viene meno e non è comunque intaccato né dalla tardività del versamento, né dall'avere il datore di lavoro demandato a terzi, anche professionisti in materia, l'incarico di provvedere, perché obbligato al versamento è il titolare del rapporto e come tale deve vigilare che il terzo adempia alla obbligazione, di cui egli è l'esclusivo destinatario. (Corte d'Appello Milano Sezione 2 Penale, Sentenza del 16 luglio 2008, n. 2925)

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